Nella notte il vento ha soffiato forte e ha continuato così per tutta la giornata. Le barche che erano ormeggiate alla banchina di Korissia e che prendevano il vento al traverso si sono spostate. Alcune hanno dato fondo nelle anse a nord della baia, altre alla banchina di Vourkari. Noi siamo restati sul nostro gavitello. Nel corso della giornata abbiamo fatto la conoscenza dei nostri vicini: uno svizzero con la moglie su un Hallberg Rassy 382, Laurence e Marc, due francesi che hanno da poco comprato un Oceanis 41 e che sono venuti da noi a bere un aperitivo, una coppia di ragazzi greci che hanno lasciato la loro barca su un gavitello vicino al nostro per venirla a riprendere il prossimo fine settimana e, in serata, di due italiani che sono arrivati distrutti dopo una giornata di navigazione difficile e che Marc ha aiutato ad ormeggiare su un gavitello passandogli le cime. Insomma, un sacco di movimento. Naturalmente non sono mancati i soliti numeri da circo al momento di dare fondo da parte di un paio di catamarani presi a noleggio. Oggi non era certo una giornata per mettersi per mare, ma quando si è noleggiata una barca per una settimana ha spinto alcuni a farlo lo stesso. Purtroppo le previsioni restano pessime anche per tutta la prossima settimana. Il Meltemi imperversa. Avendo tutto il tempo che desideriamo a disposizione per noi non è un problema. In ogni caso se la situazione meteo non cambia mi sa che ci attende una lunga sosta qui prima di riprendere la navigazione. Ci siamo consolati con un buon pranzetto a base di calamari e poi con un po’ di lettura. La notte non si presenta tranquilla, anche se il ridosso è buono. Al vento si è unita anche la pioggia a sprazzi. Che dire? Alla via così.
(Giornale di bordo)

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