CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







venerdì 30 ottobre 2026

Korfos - Palaia Epidavros


Alcune delle barche che erano ormeggiate in banchina e alla fonda vicino a noi sono partite presto. Le abbiamo viste dirigersi verso ovest. Probabilmente alcune di esse attraverseranno il canale di Corinto che dovrebbe chiudere per l’inverno il prossimo 2 novembre. Noi, una volta salutati Damien e Agnes che oggi andranno ad Aegina, salpiamo verso le 9.30. Non c’è vento e percorriamo la decina di miglia fino a Palaia Epidavros a motore su un mare piatto. In prossimità dell’ingresso della baia al cui fondo si trova il paese vediamo uscirvi quattro barche a vela. Sulla banchina riservata al diporto lo skipper dell’ultima barca rimasta gentilmente ci prende le cime d’ormeggio. Mentre terminiamo di ormeggiare anche questa unica barca se ne va e così restiamo da soli. Il paese è piccolo ma molto carino. Un po’ più sofisticato rispetto a Korfos, con una serie di ristoranti che si affacciano sul giardino alle spalle della banchina. Ci sbrighiamo per portare le lenzuola in lavanderia prima che chiuda. Passeremo a riprenderle in serata. In cielo c’è un’alternanza di sole e nuvole. Pranziamo in una taverna che si affaccia sul mare. Melanzane, polpo, sardine fritte e patatine. Nel pomeriggio il cielo si annuvola e verso le 17 comincia a piovigginare. Un po’ di pioggia dovrebbe essere la costante anche per i prossimi giorni, con il vento che rinforzerà a tratti. Qui vicino ci sono due anfiteatri dell’antica Grecia: uno, più grande, che dista qualche chilometro dal paese e un’altro, più piccolo, che è più vicino. Ci piacerebbe andarli a visitare, ma per raggiungere quello più lontano probabilmente dovremo affittare un mezzo di trasporto, sempre ammesso che lo si trovi. Domani ci informeremo.

(Giornale di bordo)

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