CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







venerdì 23 ottobre 2026

Korfos


Si è fatta una bella dormita ristoratrice. A Korfos abbiamo ripreso le abitudini di quando siamo stati qui per alcuni giorni. In tarda mattinata siamo scesi a terra. Al forno di Anastasia abbiamo comprato due strudel di mele. Al piccolo supermarket di Rula fatto un po’ di spesa, mentre il vino è la verdura si sono presi nel negozietto di Dimitrios. Tutti ci hanno accolto con un kalimera e un bel sorriso. L’ho detto che ormai facciamo parte della fauna locale. I ristoranti sono chiusi, ma da Psyllos ci hanno preparato due club sandwiches che abbiamo mangiato seduti davanti al mare. Qui abbiamo scambiato due parole con la coppia di tedeschi del catamarano che era accanto a noi e che in mattinata si è spostato sulla banchina di Stavento. Nel pomeriggio attendevamo i charter della compagnia Seafarer partiti domenica scorsa. Quando verso sera non erano ancora arrivati la cosa ci ha incuriosito e così abbiamo scoperto che ogni settimana fanno una “one way” da Korfos a Kiato e la settimana successiva da Kiato a Korfos in modo da far attraversare agli equipaggi il canale di Corinto. Pertanto, se ciò che abbiamo letto è corretto, dovrebbero arrivare nuovamente qui venerdì prossimo. In questo caso la banchina dove ormeggiano sarà accessibile nei prossimi giorni. Una eventualità che terremo in considerazione, sia per rabboccare il serbatoio dell’acqua, che in caso di cattivo tempo. A partire da domenica per un paio di giorni, infatti, dovrebbe piovere, mentre mercoledì è atteso del vento forte. Decideremo il da farsi. Per ora abbiamo iniziato la lettura di un nuovo libro: “Il lodo Moro” di Giacomo Pacini. La storia dell’accordo segreto con le fazioni palestinesi, basato su un principio apparentemente semplice: niente attentati in Italia, in cambio di tolleranza e libertà di movimento. Interessante.

(Giornale di bordo)

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