CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







giovedì 11 giugno 2026

Nidri - Varko


In mattinata ce la siamo presa comoda prima di partire. Vorremmo andare a Varko, una piccola baia a non più di 6 miglia di distanza, che si trova sulla terraferma davanti a Meganisi. Non è tra le mete classiche di quest’area e spero così di trovarvi un po’ meno gente. C’è un leggero venticello da sud e quindi apriamo le vele. Si procede a 3 nodi per un poco, ma anche quel poco vento sparisce e quindi accendiamo il motore. A Varko troviamo un po’ di barche alla fonda, ma in misura ragionevole. Sono tutte con equipaggi tedeschi o austriaci. Diamo fondo non lontani da un Hallberg Rassy 43. Gli unici che salutano, forse perché si ha la barca dello stesso cantiere. Dopo aver messo il tender in acqua mi accorgo che dentro ci sono saltati tre pescetti lunghi una spanna che si sono infilati tra la chiglia e il fondo gonfiabile. Deve essere successo a Preveza in quanto lì ne avevo trovati un paio morti stecchiti sulla spiaggetta di poppa. Sono costretto a lavare e rilavare l’interno del tender per levare l’odore sgradevole che cominciavano ad emanare. Ho fatto una bella nuotata fino a riva e poi due passi sulla spiaggia. Sì è spizzicato qualcosa che erano già le 16. Il tempo oggi è davvero volato. In serata nella baia tutto é calmo e regna un bel silenzio. Per cena si è preparata un’insalata di pomodori e cipolla che ha accompagnato due halloumi alla piastra. Non abbiamo ancora deciso il programma per domani. Prima di partire si guarderanno le previsioni e poi si deciderà.

(Giornale di bordo)

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