Anche stamattina Claudio e Nadia sono partiti presto con il gommone per andare a pescare. Verso le 10 sono ritornati con un piccolo dentice che volevano regalarci. Poiché Tania non ama che si pulisca il pesce in barca abbiamo garbatamente rifiutando dicendo ai nostri amici di mangiarlo alla nostra salute. Usciti dalla baia di Dhokos abbiamo subito incontrato vento. Abbiamo così risalito di bolina tutto il canale tra Hydra e la terraferma. Il vento era altalenante e si passava improvvisamente dai 12-14 nodi ai 20-22. Usciti dal canale si è poi stabilizzato sui 12 nodi. Navigazione divertente. Fino a giungere a Poros. Abbiamo abbassato le vele prima dell’ingresso del canale tra Poros e Galata. Si è dato fondo in 16 metri d’acqua in Navy Bay, l’ampia baia davanti all’Accademia navale greca. Nel pomeriggio la baia si è riempita. Vicino a noi ha dato fondo, tra gli altri, un charte con uno skipper a bordo. Pur avendo molto spazio a disposizione si è messo vicino vicino….troppo vicino. Garbatamente ho provato a farglielo notare. Sì è limitato a recuperare 5 metri di catena. Spero che questa notte il vento non rinforzi da nord in quanto se così fosse non escludo la possibilità che ci si possa toccare. Ho notato che ha messo i parabordi, mentre io ho sollevato il tender a poppa. Avrebbe fatto meglio a spostarsi. Lo avrei fatto io se non fosse stato per una questione di principio. La baia è molto carina. La visuale sul paese di Poros, arroccato su una piccola collina, è molto suggestiva. Anche oggi è stata una giornata molto calda. Siamo entrambi arrivati alla conclusione che, sia per il caldo che per l’affollamento è meglio non navigare più nei mesi di luglio e agosto. Anche Antonio, che è ancora a Kythera, mi ha detto che anche lì c’è tanto caos di barche. Che dire? Questi sono i tempi.
(Giornale di bordo)

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