È piovuto tutta la notte. Il cielo ha cominciato a schiarirsi in prima mattinata. Siamo scesi a terra dove ormai in paese abbiamo iniziato a conoscere quasi tutti. Siamo qui da quasi una settimana e ogni giorno i locali che gravitano sul lungomare si sono abituati a vedere le nostre facce. Con Tania, poi, che si ferma a parlare con tutti si finisce che di alcuni oramai sappiamo anche i nomi. Dimitri, il barista, Rula la proprietaria del negozio di alimentari, Elena che ha un piccolo negozio di abbigliamento, Giorgio un anziano signore che era sposato con un’italiana e la lista potrebbe essere ancora lunga. In mattinata si è fatta una passeggiata lungo la strada che costeggia la baia. Di qui abbiamo rivisto un’anziana signora coi capelli bianchi che con una barca a remi si spostava non lontano dalla riva. Ci ha fatto impressione vedere con quanta energia, considerata l’età, spingeva sui due remi. Inizialmente abbiamo pensato che fosse un modo per fare un po’ di esercizio, poi, seguendone gli spostamenti, abbiamo notato che di tanto in tanto si fermava tirando una lenza. Ci è parsa davvero una scena d’altri tempi. Abbiamo fatto anche un salto alla chiesa del villaggio ma l’abbiamo trovata chiusa. Allora, considerato che nel frattempo era uscito il sole, ci siamo seduti in un bar con i tavoli davanti al mare e abbiamo ordinato due ouzo e delle patatine fritte. Aperitivo insolito ma ottimo. Sul pontile dei charter il personale sta facendo le pulizie delle barche in attesa che nel pomeriggio arrivino i clienti del prossimo turno settimanale. Maria, una donnona con spray e spugna in mano, che indossa una maglietta blu con sopra riportato il nome della compagnia e che Tania aveva conosciuto ieri ci ha detto: “se domani volete mettervi sul pontile venite pure, intanto le barche non torneranno fino a venerdì”. Molto gentile da parte sua, ma noi preferiamo starcene alla fonda e non essere gomito a gomito con le altre barche che sicuramente arriveranno domani. E poi lunedì probabilmente ci sposteremo in una baia un po’ più a nord. Domani, invece, Invece utilizzeremo nuovamente la colonnina dell’acqua del pontile per fare un po’ di bucato. La baia continua ad essere ancora semi deserta. È probabile che il solito circo inizi nuovamente domani. Il clima comincia a rinfrescare. Anzi, stamattina il vento era proprio freddo. Durante la giornata non si sono superati i 18 gradi. Il che non ci ha impedito di pranzare in pozzetto, ma appena il sole è tramontato è stato meglio scendere sottocoperta.
(Giornale di bordo)

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