Notte con mare calmo e tanta umidità. Al risveglio il cielo era coperto e durante tutto il corso della giornata c’è stata un’alternanza di sole e nuvole. Lasciamo per primi Ormos Frangolimani. Mettiamo la prua verso ovest. Ho individuato un’insenatura non troppo lontana dall’ingresso del canale di Corinto che dovrebbe offrire un buon ridosso per la notte. Costeggiamo la costa settentrionale del Peloponneso e verso le 11 entriamo in Ormos Siderona. È una piccola baia con una spiaggia di ciotoli e una taverna. Al nostro arrivo non c’è vento e il mare è calmissimo. Scendiamo a terra e salutiamo una coppia di anziani signori con un cane. Hanno portato le loro sedie sulla spiaggia e dopo aver fatto un bagno si asciugano al sole. Ci dicono che la taverna apre solo il sabato e la domenica. Facciamo due passi lungo la strada in salita che porta verso le colline retrostanti. Questa parte del Peloponneso è ricca di alberi e così il colori predominanti sono il verde e il blu scuro del mare. All’interno ci sono alcune villette e un piccolo albergo in pietra molto carino. È chiuso. Non tardiamo a rientrare in barca in quanto nel frattempo si è alzato un vento sui 10 nodi da est. L’insenatura risulta solo parzialmente ridossata. Il piccolo isolotto che si trova alla sua estremità non è sufficiente ad arginare il moto ondoso che entra nella baia. Così ballonzoliamo un po’ per tutta la giornata. Sulla spiaggia c’è qualche bagnante, ma il vento fa sì che tutti restino vestiti. Due sub percorrono l’insenatura in lungo e in largo e un barchino di pescatori, partito in tarda mattinata, rientra poco prima del buio. Verso le 18 decido che se il vento non cala ci sposteremo, magari tornando a Ormos Frangolimani. Invece, questa volta il vento pare aver letto le carte e proprio alle 18 prima si calma e poi gira debole da sud. Anche il mare si placa e così questa notte resteremo qui. Da domani cominceremo la lenta discesa verso Poros e il golfo Argolico, anche se non ci dispiacerebbe fermarci nuovamente qualche giorno a Korfos. Vedremo. La cosa bella nel non avere programmi predefiniti e tempo a disposizione è proprio questa.
(Giornale di bordo)

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