CRONACA, LETTERARIA E NON, DELL'ANDAR PER MARE







sabato 31 ottobre 2026

Palaia Epidavros


Come ci aspettavamo ci siamo svegliati con la pioggia. Leggera. Un nostro amico siculo ci disse che in siciliano in questi casi si dice: “chiovi a nzuppa viddanu”. Si tratta di una pioggerellina sottile, persistente e insidiosa per il contadino perché sembra talmente leggera da non costringerlo a smettere di lavorare, ma alla fine finisce per inzupparlo completamente. Ecco, stamattina era proprio così. Ha smesso verso le 10 e così mentre Tania faceva due passi in paese, mi sono seduto su una panchina al coperto a fumarmi un toscano. Una gattina nera con gli occhi verdi, dopo avermi girato un po’ intorno, ha pensato bene di accomodarsi sulle mie ginocchia in cerca di coccole. Sono rimasto ad accarezzarla mentre lei faceva le fusa per una buona mezz’ora. Poi con Tania abbiamo raggiunto a piedi il piccolo anfiteatro vicino al paese. Leggendo un po’ di storia locale abbiamo appreso che Epidavros nell’antichità era una città dove la gente veniva a curarsi. Una sorta di Montecatini dell’epoca. E gli anfiteatri servivano da intrattenimento. Poco lontana dal sito archeologico si trova una piccola chiesa nascosta tra la vegetazione. La si raggiunge lungo uno stretto sentiero tra gli arbusti. Credo sia di rito greco-cattolico, considerate le immagini che si trovano al suo interno. É dedicata alla Vergine Maria. Mentre facevamo il nostro giro a piedi, accanto ad Habibti hanno ormeggiato altre barche. La nostra idea di restare qui in banchina lasciando passare la sventagliata prevista per martedì prossimo è stata disattesa dall’arrivo, previsto per domani, di una quarantina di barche partecipanti ad una regata. Si tratta della “Blue Cup”, una regata di fine stagione che si sviluppa nell’arco di una settimana tra Atene, Poros e Ermioni. Nulla di troppo competitivo, visto il programma. Tuttavia gli organizzatori per domani hanno prenotato tutta la banchina e quindi saremo costretti a spostarci. Probabilmente dando fondo nella baia antistante fino a lunedì. Speriamo veramente che sia l’ultimo atto della stagione turistica.

(Giornale di bordo)

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