Dopo una notte tranquilla e ristoratrice in rada siamo scesi a terra. Si è preso un cappuccino e croissant da Sula dove ci ha raggiunti Katarina. Si è anche salutato Anastasi che seduto su uno sgabello stava riparando le reti. Il cielo è prevalentemente coperto con, di tanto in tanto, uno sprazzo di sole. La temperatura ha raggiunto i 17 gradi, quindi anche nella successiva passeggiata che abbiamo fatto fino al capo che segna l’inizio della baia abbiamo tenuto indossate felpa e giacca a vento. Dopo aver fatto un po’ di spesa si sono presi due club sandwiches da Psyllos e infine si è rientrati in barca. Le poche barche che stamattina erano sul pontile se ne sono tutte andate. Gli equipaggi erano tutti polacchi o cechi. Invece verso sera ha attraccato un bel Nordship 42. Decisamente una bella barca. A Korfos stiamo proprio bene. In più, dopo i tre delfini avvistati ieri al nostro arrivo, questa mattina intorno ad Habibti si aggirava nuovamente l’enorme foca monaca già vista la settimana scorsa. L’assenza di barche ha restituito la baia ai legittimi proprietari.
(Giornale di bordo)

Nessun commento:
Posta un commento